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Pietro da Cortona 1597-1669
Pietro da Cortona e il Disegno
Pietro da Cortona, il meccanismo della forma



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Pietro da Cortona - L'Evento

Pietro da Cortona nacque a Cortona nel 1597 e morì a Roma nel 1669.
L’artista, dopo una breve formazione nella città natale, si trasferì giovanissimo a Roma nel 1612 per frequentare la bottega del toscano Baccio Ciarpi.
E’ proprio la Roma dei primi del Seicento ad offrire al pittore gli stimoli più creativi che lo porteranno ad elaborare un linguaggio veramente innovativo. Qui conosce anche la pittura sontuosa di Rubens, la vena poetica di Guercino, il nuovo senso dello spazio di Lanfranco.

Affresco alla volta di palazzo Barberini Ma è soprattutto dall’incontro con il mondo classico che egli saprà trarre felice motivo di ispirazione, dando vita ad un’arte capace di far rivivere il passato con un’intensa e partecipe carica di vitalità. Un’arte accattivante e festosa che per la prima volta coinvolge lo spettatore con il suo ritmo catalizzante.

Il successo del pittore è testimoniato dagli importanti incarichi pubblici che si succedono negli anni: la decorazione della volta di Palazzo Barberini, in cui Cortona mette in scena una esuberante macchina decorativa, con centinaia di personaggi, vero monumento dell’ideale barocco, e poi, ancora gli affreschi di Villa Sacchetti, di Palazzo Mattei, di Palazzo Pitti a Firenze, di Palazzo Pamphilij a Roma, della Chiesa Nuova, tutta decorata dal pittore nel corso della sua lunga carriera.

Agli affreschi egli affianca la pittura da cavalletto, con i grandi quadri di storia per i Sacchetti, oggi nella Pinacoteca Capitolina, le tele di soggetto religioso, mitologico, i paesaggi, i ritratti, conservati nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo.

Chiesa SS. Luca e Martina Come il suo contemporaneo Bernini, Cortona manifesta la sua vena creativa in vari modi. E’ anche architetto, come stanno a testimoniare, tra le altre, la chiesa dei Santi Luca e Martina e la scenografica e armoniosa facciata di Santa Maria della Pace, tutte partecipi dell’immagine barocca di Roma.
Il successo riscosso in vita lo vede prescelto dai più importanti personaggi del tempo: i Barberini, i Chigi, i Medici, i Sacchetti, i Pamphilij e molti altri ancora.
Dalla sua vena fertile nasce una vera a propria scuola di cui fanno parte artisti di fama come Ciro Ferri, Guglielmo Cortese, Giacinto Gemignani e tanti altri, una corrente fortemente barocca che diffonde la maniera di Cortona per tutto il secolo e oltre.

Gli eventi

Nell’autunno del 1997 ricorre il quarto centenario della nascita del celebre pittore barocco Pietro da Cortona.

L’anniversario viene celebrato con tre grandi mostre:

Costantino uccide il leone Proprio in considerazione del grande interesse che una tale mostra riveste per la città di Roma, si prevede un’adeguata serie di iniziative volte a rendere visitabili, per la durata delle esposizioni, i luoghi dove sono presenti opere dell’artista, come nel caso degli affreschi della Galleria di Palazzo Pamphilij, oggi sede dell’ambasciata del Brasile, del Salone Barberini, ancora, della Galleria di Palazzo Mattei, o che lo stesso artista progettò in qualità di architetto, come le chiese dei Santi Luca e Martina, Santa Maria della Pace, e Santa Maria in via Lata. Al fine di promuovere la conoscenza di questi importanti documenti è stata stampata una guida agli itinerari cortoneschi a Roma.

Molte altre sono le iniziative previste:

 

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